Notti di stelle e racconti

Bilancio delle attività estive dell’Associazione Astronomica del Rubicone

L’estate 2010 volge al termine, e anche quest’anno abbiamo fatto la nostra parte. Non è stato facile; del resto non lo è mai. Devi farti lo spazio, scaricare, montare gli strumenti, metterti d’accordo con gli altri su cose puntare, poi accogliere la gente, mostrare alla luce debole di una torcia da che parte si guarda, poi tenendo le gente in fila ordinata, farla accostare al telescopio senza appoggiarsi al tubo e spostarlo dalla sua direzione di puntamento. Poi di norma si chiede alle persone che cosa hanno visto, e si cerca di spiegarlo nel modo più corretto e comprensibile; a questo noi però pensiamo sia giusto aggiungere un altro “ingrediente”, come fa il maestro chef  per dare un sapore ed un aspetto caratteristico ad un comunissimo risotto. L’ingrediente è molto sobrio, ma di gran pregio: “raccontare” l’osservazione. Ad esempio, ricordare con letture e racconto che ciò che persone “comuni” stanno ora osservando quasi per gioco in un’ordinaria sera stellata è quel “Nuovo Universo” che, secoli fa, uomini di straordinario ingegno scoprivano osservandolo per la prima volta, è un modo per far acquistare grande valore ai gesti goffi ed impacciati di chi non sa ancora come avvicinarsi ad un oggetto nuovo e “strano”, che “chissà quanto costerà …?!”. E’ in effetti come schiudere un porta su di un passato nobile e ricco, così lontano dalle miserie presenti.

Il telescopio non è un video al plasma;  il puntamento non si cambia con un telecomando e le immagini che si vedono, quando non si guarda la Luna (regina delle osservazioni pubbliche per la spettacolarità della sua visione telescopica) sono tenui pennacchi di luce diffusa dai contorni incerti, o piccole lune dal contorno tremolante, o ancora manciate di lustrini su di un panno di velluto nero. Se non raccontiamo la Storia di ciò che facciamo e facciamo fare alla gente, non spieghiamo il vero senso di tutto questo: se non continueremo a farlo la Conoscenza del Cielo morirà, perché se il fine è l’anima di ogni azione, alla nostra ricerca avremo tolto l’anima. Così parliamo tanto e continueremo al farlo, magari trattando anche problemi e questioni che sulle prime non sembrano avere molto a che fare con l’osservazione del Cielo; lo faremo perché in realtà crediamo che la conoscenza del paesaggio celeste, del suo periodico ricorrere, ma anche di come esso diventò spazio vuoto ed illimitato, frontiera continua dell’umana ragione e dell’umana immaginazione, sia la base per stabilire un corretto rapporto con la società e il mondo che ci circondano.

In tal modo questa estate dietro i nostri passi, tra i mulinelli che il vento disegna nella polvere del deserto dei nostri tempi grami, alcuni mucchietti di terra arida con sepolti sotto altrettanti piccoli semi. Ciascuno ha impresso sopra una data e un titolo:

14 Luglio: La fine del Mondo: istruzioni su come evitarla o su come ridurne gli effetti collaterali” (Savignano, piazzetta padre L. Gasperoni)
20 Luglio: “Storie sotto al Cielo” (San Mauro Pascoli)
7 Agosto
: Storie sotto al Cielo (Camping di Gatteo)
10 Agosto
: serata delle stelle cadenti (osservatorio naturalistico della Val Parecchia, Montebello di Torriana)
12 Agosto
: “Il Cielo e il tempo” (Savignano, Arena Gregorini)
17 Agosto: “Nuove Storie sotto al Cielo” (Gatteo, Castello).

Oriano Spazzoli

Alba e tramonto del Sole:
25 Settembre: 6.00 (sorge), 18.04 (tramonta);
11 Settembre: 6.20 (s.), 17.34 (tr.);
27 Ottobre: 6.40 (s.), 17.08 (tr.)

Principali fasi della Luna nel mese di Marzo:
23 Settembre (piena)
1 Ottobre (ultimo quarto)
8 Ottobre (nuova)
15 Ottobre (primo quarto)
23 Ottobre (piena)

Pianeti visibili: Giove (Pesci, in opposizione, sorge al tramonto del Sole).

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One Comment su “Notti di stelle e racconti”

  1. Matteo Says:

    Ribadisco il concetto espresso anche sul Blog di Oriano..
    E’ un piacere poter contribuire, seppure con poco, a questa nobile causa.. La società deve ricominciare a capire ciò che è importante! E la cultura e la “tradizione” da cui deriviamo, ma della quale spesso ci dimentichiamo, sono il punto di partenza per migliorare ciò che siamo nella società in cui viviamo!


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